Presentazione a Verona – Recensione

E sono quindici! Con il tour di presentazione di “Mistica della Rivoluzione Fascista” ci eravamo lasciati a Giugno, con un arrivederci – dopo le quattordici presentazioni in tutta Italia – e non certo con un commiato: era una promessa, e l’abbiamo rispettata. Dunque, gambe in spalla, questa volta la tappa è stata Verona, ospiti dei camerati della Domus Scaligera e del VFS, per l’inaugurazione ufficiale del Circolo Librario Ardente, operativo all’interno della Domus.
La partenza da Roma è già nella prima mattinata, perchè c’è molta fretta di arrivare in Veneto onde potersi trattenere il più possibile con i ragazzi che ci hanno invitato: quando più comunità politiche, che operano ogni giorno a molti chilometri di distanza, hanno finalmente l’occasione di incontrarsi, è sempre prezioso il tempo speso insieme per confrontarsi e conoscersi sempre meglio: dunque non va sprecato! Il piede un pò più pesante sulla tavoletta del gas ci corre in aiuto… Speriamo anche la clemenza degli autovelox!
Giusto il tempo di appoggiarci nelle sistemazioni, che i padroni di casa ci hanno offerto con raro spirito di accoglienza, per poi dirigerci subito alla Domus Scaligera. Quando arriviamo, è tutto un brulicare di attività. Qui, troviamo una sede politica ordinata, luminosa e veramente ben sistemata, che dà subito l’idea dei ragazzi che ci hanno invitato e del contesto in cui ci troviamo. Una sala dedicata alla biblioteca ed al Circolo Librario, una cucina in cui i ragazzi e le ragazze sono già al lavoro per preparare la cena, una sala registrazioni audio di tutto rispetto e un’ottima sala conferenze. Il tutto arricchito dal fatto che sono stati sudore e fondi dei camerati che ci ospitano, a creare dal nulla tutto questo: e non è poco, visto l’ottimo risultato.
Pian piano si avvicina l’inizio dell’incontro, e già sono arrivate una cinquantina di persone circa per assistere alla conferenza. Molti i militanti presenti – ragazzi e ragazze che assistono attenti e partecipi alla presentazione – per la conferenza, che inizia con una presentazione da parte dell’Associazione Culturale VFS e della Domus Scaligera che oggi inaugura il Circolo Librario Ardente. Un onore, per noi, l’idea di poter associare alla nascita ufficiale di una nuova iniziativa militante, la presentazione di un libro destinato alla militanza: e non a storici o intellettuali di sorta.Subito dopo, la presentazione da parte della Comunità militante di RAIDO inizia con l’introduzione della figura storica di Niccolò Giani e l’esperienza della Scuola di Mistica Fascista, sottolineando i motivi che hanno portato, insieme all’editore “Il Cinabro”, a cimentarsi in questa sfida: che non è un esercizio intellettuale-culturale o accademico, e non è nemmeno solo editoriale, bensì è in ogni singola pagina un manifesto militante. Un “manifesto” teso a fornire ai militanti di oggi uno strumento, un manuale di lotta interiore ed esteriore, la cui centralità sta proprio in questo nucleo formidabile di uomini, appunto i “Mistici”. Le difficoltà attraversate da Giani e gli altri, la gloriosa fine delle loro vite, l’esempio e l’impatto sull’esperienza di molti altri ragazzi: questi i temi principali del primo intervento.

Subito dopo, la seconda parte della presentazione illustra il quadro valoriale, la visione del mondo dell’uomo appartenente all’élite della Scuola di Mistica Fascista, al Mistico. E’ la visione del mondo propria al Fascismo Universale, che si traduce nella visione tradizionale: profondo senso dell’onore, del coraggio, della fede e della lealtà, un’integrale visione spirituale. Tutto questo, per sottolineare ancora una volta quanto sia attuale e forte la necessità di leggere le parole di Giani, di prendere l’esempio di vita dei Mistici, in un mondo di rovine come quello di oggi.

Al termine dell’esposizione, diverse domande da parte del pubblico permettono di chiarire alcuni aspetti e di introdurne altri altrettanto importanti, completando così gli interventi di RAIDO.
Conclusa la presentazione, gli ottimi camerati veronesi impiegano solo qualche minuto a preparare l’ambiente per la cena e ad allestire la sala della presentazione per il concerto serale de La Vecchia Sezione. Così, mentre i camerati-musicisti si dedicava al sound-check, il resto dei partecipanti si gusta i piatti preparati in cucina, con i sapori tipici della tradizione culinaria del Veneto. Piatti “innaffiati” da ottima birra, preludio di una serata calda, nel clima e nell’atmosfera: anche qui l’ospitalità schietta dei camerati veronesi non manca di venir fuori. La militanza in musica contribuisce così a chiudere una giornata intensa ma bella, in un clima veramente familiare… e goliardico!
L’indomani mattina, è stata poi un’ottima occasione per fare un giro del centro di Verona, mescolandoci tra ignari turisti e coppiette in giro a fare shopping. L’occasione perfetta per le goliardiche foto de La Vecchia Sezione Crew, che anche grazie alla gentile (?!) partecipazione della statua di Giulietta, e della scarsa attenzione delle autorità locali, si sono dilettati in foto non propriamente in stile “turistico”.La mattinata trascorsa insieme ai camerati che ci hanno ospitato, per quanto breve, ci dà comunque modo di scoprire una splendida città: dal gusto al tempo stesso romano e scaligero. Così, tornati per la seconda vola in un mese in Veneto – ad inizio Settembre RAIDO era già stata ospite di “Ritorno a Camelot” dal VFS – ci salutiamo affettuosamente coi camerati veronesi, nella consapevolezza di un prossimo ritorno da quelle parti. A loro, vanno i nostri ringraziamenti per un’ospitalità a dir poco encomiabile, e un sincero augurio di “lotta e vittoria” per la loro nuova “sfida alle stelle” così lanciata.

Comunità militante RAIDO
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